Olbia–Milano in volo privato:
un’ora e cinque minuti.
Duecentosettantatré miglia nautiche, cinquecentosei chilometri in linea d’aria. È la tratta più richiesta dell’isola e quella su cui si vede meglio la differenza: non nel tempo di volo, che è breve per chiunque, ma in quello che succede prima e dopo — il piazzale di Olbia ad agosto, e un aeroporto di arrivo che a Milano non accetta soste lunghe.
Su questa distanza la categoria
cambia il comfort, non l’orologio.
Cinquecento chilometri sono pochi per qualunque aeromobile d’affari: fra il jet più piccolo e il più grande, in volo, ballano una decina di minuti. Il tempo vero si guadagna a terra — terminal privato, nessuna coda, imbarco a ridosso della partenza — ed è lì che si decide se sei a Milano per pranzo o per cena.
di distanza ortodromica fra Olbia e Milano Linate: 506 chilometri. La rotta effettivamente volata è un po’ più lunga, perché segue le aerovie e non la linea retta.
è il tempo di volo di riferimento. Malpensa è appena più lontana — 286 miglia nautiche — e vale qualche minuto in più, non un’ora.
è il tempo che di norma serve dall’arrivo al terminal privato al decollo. Non è una promessa contrattuale: è quello che succede quando i documenti sono in ordine e nessuno ti ha fatto aspettare.
Non ti diamo una cifra con una data attaccata.
Ti diciamo da che cosa dipende.
Un prezzo scritto su una pagina invecchia in ventiquattr’ore: dipende da quale aeromobile è libero quel giorno e da dove si trova quando lo chiami. Quello che invece non cambia, e che quasi nessuno ti scrive prima, sono le voci qui sotto.
| Voce | Come funziona |
|---|---|
| Imposta erariale sugli aerotaxia carico del passeggero | 100 € per persona e per tratta. È un’imposta dello Stato italiano, dovuta per ogni passeggero su ogni tratta con partenza o arrivo in Italia. Le fasce sono tre: 10 € fino a 100 km, 100 € fino a 1.500 km, 200 € oltre. La distanza si calcola in linea d’aria maggiorata di 95 km, quindi Olbia–Milano ricade nella fascia da 100 €. Andata e ritorno sono due tratte: 200 € a testa. La incassa il vettore e la versa allo Stato. |
| Diritti aeroportualivolo privato | Per i voli privati i diritti di approdo e partenza sono raddoppiati per legge rispetto a un volo commerciale. È una voce che compare in fattura e che non dipende da chi organizza il volo. |
| Posizionamentola voce che sposta di più | Se l’aeromobile è già in Sardegna paghi il tuo volo. Se deve venire a prenderti da Milano, da Nizza o da Ginevra, paghi anche quel tratto. È il motivo per cui la stessa tratta può costare cifre molto diverse a due giorni di distanza — ed è anche il motivo per cui conviene chiedere presto. |
| Orarionotte e alta stagione | L’assistenza a terra a Olbia costa di più fuori dalla fascia diurna, e in alta stagione la sosta dell’aeromobile si paga a partire dalle prime due ore. Sono cifre modeste rispetto al volo, ma spiegano perché un’andata e ritorno in giornata a volte conviene più di una notte a terra. |
| Bagagli e scinon è un dettaglio | La stiva, non i posti, è il vincolo che cambia categoria di aeromobile più spesso. Golf, sci, passeggini, un cane nel trasportino: diccelo prima, non dopo. |
Tre soluzioni che funzionano davvero
su questa tratta.
Nessuno dei due aeroporti pone limiti che escludano una categoria: la scelta si fa su quante persone siete, quanto portate e quanto vale per voi lo spazio in cabina.
Da quattro a sei persone con bagaglio normale. Su cinquecento chilometri è la scelta più efficiente: fa la tratta senza sforzo e costa meno di tutto il resto. Il limite è la stiva, non l’autonomia.
Da sei a otto persone, cabina in cui si sta in piedi o quasi, stiva vera. È la categoria che scegli quando ci sono valigie da settimana, sacche da golf o attrezzatura, oppure quando in cabina si lavora.
Ha senso su questa tratta solo per due motivi: siete più di otto, oppure Milano è una tappa e da lì si prosegue. Per la sola Olbia–Milano è più aeromobile di quanto serva.
I due estremi hanno regole diverse.
Quella di Milano sorprende quasi tutti.
| Scalo | Pista | Che cosa devi sapere |
|---|---|---|
| Olbia Costa SmeraldaLIEO / OLB | 2.745 × 45 m | Aperto 24 ore su 24, tutto l’anno, nessun divieto di volo notturno. Terminal privato dedicato con polizia e dogana in loco, a meno di dieci minuti dal centro. Ogni volo privato richiede un’autorizzazione preventiva, che gestisce l’assistenza a terra per conto tuo. |
| Milano LinateLIML / LIN | 2.442 × 60 m | Terminal di aviazione generale separato, a circa otto chilometri dal centro. Formalmente lo scalo è aperto 24 ore, ma la capacità di pista assegnabile è pari a zero fra le 23:00 e le 6:00: nella pratica si vola fra le sei del mattino e le undici di sera. Gli arrivi in posizionamento fra le 22:00 e le 6:40 devono essere confermati dal gestore, e le soste lunghe non sono ammesse. |
| Milano MalpensaLIMC / MXP | 2 × 3.920 m | Terminal business dedicato e operatività H24: è la risposta giusta quando l’orario non entra nella finestra di Linate, o quando l’aeromobile deve restare fermo qualche giorno. Costa il trasferimento a terra, quarantotto chilometri. |
| Milano BergamoLIME / BGY | 2.874 × 45 m | Aperto H24, con capacità ridotta ma non nulla nelle ore notturne. Terza opzione utile per chi è diretto verso est. |
Le tre cose che succedono ad agosto,
e come le vediamo arrivare.
Nel 2024 Olbia ha registrato circa quindicimila movimenti di aviazione generale, l’85% concentrato fra giugno e settembre: oltre quattromiladuecento nel solo agosto, più di duecentoventi al giorno nei picchi, con giornate da centoventi aeromobili contemporaneamente sul piazzale. Sono i numeri del gestore, non nostri. Ecco che cosa significano per te.
Quando a Olbia non c’è più posto, l’aeromobile ti lascia a terra e va a posizionarsi altrove — spesso ad Alghero Fertilia, con cui esiste un accordo apposito, oppure a Cagliari. Non cambia niente per te se non che il rientro va programmato con un po’ più di anticipo: sarà nostra cura informarti per tempo, prima della partenza e non il giorno del ritorno.
Una cena che finisce tardi e un rientro chiesto per mezzanotte non si incastrano con Linate. Le opzioni vere sono due: anticipare, oppure spostarsi su Malpensa o Bergamo, che sono aperti tutta la notte. Te lo diciamo quando chiedi, non quando è tardi.
Un temporale sulla pianura padana o il maestrale sul Tirreno spostano un decollo di mezz’ora, raramente di più. Se il ritardo cresce oltre i tre quarti d’ora ti chiamiamo noi: preferiamo dartelo prima che tu sia già in macchina verso l’aeroporto.
Da Linate al centro
sono otto chilometri.
L’auto con conducente ti aspetta ai piedi della scaletta, dentro il piazzale, non fuori dal terminal. Il trasferimento da Linate al centro di Milano si misura in minuti, non in ore; da Malpensa la distanza è quarantotto chilometri e il tempo dipende dal traffico, che nel pomeriggio non è mai poco.
Le cifre che ti indichiamo per l’auto sono indicative e vengono confermate con la migliore quotazione al momento della prenotazione: cambiano con l’orario, con la categoria della vettura e con il numero di persone. Il Duomo, la Scala, la stazione Centrale o una villa sul lago sono destinazioni diverse, e vanno preventivate come tali.
Quattro informazioni, e ti richiamiamo.
Tratta, data, quante persone, quanti bagagli. Con queste quattro cose verifichiamo le disponibilità reali e torniamo da te, di norma entro due ore, con le opzioni e la quotazione dell’operatore. Se serve anche l’auto o l’elicottero per l’ultimo tratto, lo mettiamo nella stessa risposta.