Quando il tempo
è l’unica variabile che conta.
Questa pagina è scritta in modo diverso dalle altre. Niente frasi a effetto: se sei qui, probabilmente stai cercando informazioni per qualcuno a cui vuoi bene, e ti serve sapere cosa si può fare e in quanto tempo.
Tre situazioni, tre risposte diverse.
Trasferimento fra ospedali
Da una struttura periferica a un centro specializzato, in Italia o all’estero, e viceversa. È il caso più frequente: un reparto che lì non c’è, un intervento che si fa altrove, un secondo parere che va raggiunto. Vale per la Sardegna come per qualunque altra regione da cui muoversi sia complicato.
- Ambulanza da ospedale ad aeroporto, ai due capi
- Aeromobile attrezzato con barella e apparecchiature
- Medico e infermiere a bordo, secondo il quadro clinico
Rimpatrio sanitario
Chi si è ammalato o infortunato all’estero e deve tornare a casa. Si organizza da qualunque paese, coordinandosi con la struttura che lo ha in cura e con l’assicurazione, se c’è.
- Verifica dell’idoneità al volo con il medico curante
- Documentazione, permessi di sorvolo e formalità doganali
- Un familiare a bordo, quando lo spazio e le condizioni lo consentono
Casi che richiedono di più
Ci sono situazioni che non si risolvono con una barella e basta, e vanno affidate a chi le fa tutti i giorni.
- Trasporto neonatale e pediatrico, con incubatrice e specialisti
- Pazienti in isolamento, con capsula a guscio rigido
- Terapia intensiva in volo, con ventilazione e monitoraggio continuo
Quattro passaggi,
e il primo è un messaggio.
Ci racconti la situazione
Dove si trova il paziente, in quale struttura, e dove deve arrivare. Non serve che tu sappia i termini medici: bastano il nome dell’ospedale e un contatto del reparto.
I medici parlano fra loro
Il medico dell’operatore sanitario si mette in contatto con chi ha il paziente in cura e stabilisce se è trasportabile, con quale equipaggio e con quale attrezzatura. Questa parte non la decidiamo noi, e non la decide nessun commerciale.
Ricevi il piano e il costo
Per iscritto: aeromobile, equipaggio medico, ambulanze ai due capi, orari, permessi. Se c’è un’assicurazione o un fondo sanitario, il documento è già nella forma che chiedono.
Si parte
Nei casi urgenti si vola nella stessa giornata. Nei trasferimenti programmati si sceglie l’orario migliore per il paziente, non per l’aeromobile.
Cosa non siamo, e perché è importante saperlo
Non siamo una struttura sanitaria e non siamo un vettore aereo. Non abbiamo medici alle nostre dipendenze e non prendiamo decisioni cliniche. Su questo servizio, più che su qualunque altro, il nostro ruolo è solo di mettere in contatto e coordinare — e volevamo scriverlo grande, invece che in piccolo a fondo pagina.
Il trasporto sanitario è eseguito da operatori specializzati, con equipaggi medici propri e certificazioni proprie, attraverso la rete internazionale del nostro partner operativo. Il contratto e la responsabilità clinica sono loro.
Quello che aggiungiamo noi è la parte che in un momento così pesa più di quanto sembri: una persona sola che segue la pratica dall’inizio alla fine, che sa come si muovono gli ospedali e che si occupa delle ambulanze ai due capi, dei permessi e degli orari mentre tu pensi a cose più importanti.
Scrivi quello che sai adesso.
Il resto lo chiediamo noi.
Ricevuta
Se ti serve, scrivici.
Per questo servizio non c’è un modulo. Una richiesta di trasporto sanitario si valuta parlando, non compilando caselle. Scrivici a info@sardiniaprivatejet.com mettendo «sanitario» nell’oggetto: rispondiamo appena letto e, se serve, ci sentiamo subito a voce.